Effetti di una cattiva postura nel Pilates

Effetti di una cattiva postura nel Pilates

Studi clinici ed a campione asseriscono che buona parte della popolazione italiana (circa l’80%), abbia sofferto, soffra o soffrirà di male alla schiena nel corso della propria esistenza.

Questo perché oltre al primo fattore radicale di rapida evoluzione subito dall’uomo, che da primate semi quadrupede lo ha portato alla posizione eretta in poco tempo rispetto all’evoluzione di altre specie animali, vi è di base l’assunzione nel quotidiano di cattive posture.

Assumere questi vizi posturali errati in maniera ordinaria e continuativa, contribuisce all’irrigidimento della spina dorsale e ad uno squilibrio muscolare generalizzato di tutto il corpo.

Le cause che possono contribuire a tutto questo, le possiamo tranquillamente ritrovare nella vita che oggi giorno affrontiamo continuamente: una malattia invalidante (anche solo momentanea), un infortunio sportivo o da incidente, il lavoro sedentario e mono posturale, una scarsa preparazione muscolare, la mancanza totale di attività sportiva e la stessa forza di gravità portano tutti al sovraccarico perpetuo della colonna vertebrale, ad una scorretta posizione posturale ed alla relativa compensazione muscolo scheletrica da parte dell’organismo.

Il risultato sarà rappresentato nella maggior parte delle vicende da uno scompenso di altre aree, le quali siccome dovranno provvedere a mettere “in protezione” alcune zone, ne lasceranno scoperte delle altre, da qui possono nascere i più disparati problemi posturali: come un  bacino storto, una colonna rettilineizzata, protrusioni vertebrali, ernie discali, scoliosi, spalle disallineate, dolore alle anche, cervicali, dolori articolari di vario genere ed altro ancora.

Tutti questi elementi inoltre contribuiscono a loro volta tra di loro a creare un circolo vizioso di scompensi seguiti da dolori cronici che col tempo, si stabilizzeranno definitivamente creando disagio psico-fisico e posturale, come il celeberrimo gatto che si morde la coda.

Il tutto avviene perché quando una singola parte del corpo non è naturalmente allineata, questo si riflette come accennato sull’intera struttura, disallineando le ossa e sovraccaricando muscoli, legamenti ed articolazioni.

La postura cattiva potrebbe inoltre inavvertitamente creare problematiche anche alla muscolatura profonda ed agli organi interni, questo impatto di scompenso profondo si ripercuote direttamente sui tessuti degli organi vitali, generando infine un ipotetico loro malfunzionamento; nei casi più eclatanti, coinvolgendo attività vitali quali la respirazione o ad esempio ostacolando un naturale funzionamento degli apparati: digestivo, endocrino, scheletrico, circolatorio, muscolare.

In tutto ciò, squilibrio e disallineamento possono provocare in una prima fase affaticamento e differenti gradi di dolore alle parti del corpo incriminate, solitamente quelle più utilizzate tra: collo, schiena e giunture articolari.

Mantenere una cattiva postura determina inoltre un aumento di rischi di infortuni quando si pratica attività sportive, dal ballo al bodybuilding o dal Pilates allo Yoga, la buona postura è un fattore di base indispensabile per riuscire ad esercitare un movimento specifico nella maniera più ottimale possibile, evitando così strappi, contratture, slogamenti o altri danni peggiori.