Record nella danza e nello sport

Record nella danza e nello sport

Il record nello sport è il limite da abbassare, è l’obiettivo ultimo, quello supremo. 

In ogni sport e per ogni sportivo, danzatori inclusi, il Pilates può facilmente aiutare tutti questi professionisti a raggiungere grandi risultati fisici, spesso risultando fondamentale tramite alcuni suoi esercizi specifici, nell’aiutare il loro corpo già di per sé atletico, al raggiungimento di una preparazione fisica eccelsa.

Una corsa sfibrante verso la perfezione che diventa importante non solo per l’obiettivo che porta a cogliere, ma per il fatto stesso di essere una sfida all’improbabile, all’impossibile.

Sembrava impossibile che un portiere del campionato italiano potesse conservare la sua porta inviolata per quasi mille minuti (che equivalgono ad una decina di partite).

Sembrava impossibile fino all’arrivo sulla scena del Milan e del suo portiere Sebastiano Rossi, che, nel 1994, riuscì a strappare a Zoff un primato che resisteva da vent’anni.

Sembrava impossibile che un giocatore potesse realizzare 87 punti in una sola partita di basket. 

Il 26 gennaio 1995 il riminese-caraibico Carlton Myers è riuscito nell’impresa. 

E lo stesso Myers, nove anni dopo (all’inizio del 2004), ha riassaporato nuovamente il gusto del limite abbattuto, rompendo la barriera incredibile dei 10.000 punti segnati in carriera.

A volte non è solo il gusto dell’impossibile a guidare le motivazioni di uno sportivo nell’inseguimento al primato. 

L’apneista cubano Pipin, ad esempio, ha deciso di inseguire il record di profondità in assetto variabile per onorare la memoria di un’altra apneista scomparsa proprio per inseguire quel primato. 

Si chiamava Audrey Mestre e di Pipin era la moglie.

Non ha record strepitosi da vantare il centravanti della Fiorentina Christian Riganò, ma la sua storia, da sconosciuto giocatore di C a idolo di Firenze in pochi mesi, è quasi da primato. 

E sanno di primato anche i 30 gol segnati nella sua prima stagione a Firenze, che hanno permesso ai viola di risalire a tempo di record dagli inferi della serie C.

Ogni sport racchiude in sé una serie infinita di primati e records, dagli sport meno conosciuti a quelli più seguiti in base alle tendenze popolari, come in America, tra i quali sport maggiormente seguiti troviamo: football americano, baseball, basket e di seguito tutti gli sport da combattimento come l’MMA che negli ultimi anni, grazie ad artisti marziali come Anderson Silva, Conor Mcgregor, Ronda Rousey, Israel Adesanya e moltissimi altri ancora, sembra sfornare record e popolarità a dismisura.

Non solo record in sport da competizione ma anche negli sport un poco più “artistici”, come quello della danza, che segna nel suo trascorso primati di ogni sorta: maggior numero di piroette sul posto, il ballo più lungo del Mondo, record Mondiale di Breakdance.

Come altre discipline sportive, anche quella del ballo, dona posti di lavoro rilevanti e pressoché perenni a coloro che hanno fatto della danza la loro vita e che si sono fatti conoscere attraverso sacrificio artistico e attitudini fisiche.

La danza infatti continua ad essere tramandata da generazione in generazione attraverso i suoi grandi artisti di valore, persone indispensabili che hanno saputo in alcuni casi costruire da zero uno stile del tutto nuovo, o rinnovando quelli già esistenti, il tutto suscitando tra il pubblico consenso e soddisfazione per le loro performances che saranno per sempre, ricordati nella storia.